Anticamente, molto prima che le religioni oggi note prendessero vita, gli uomini credevano nella potenza della natura, venerando Dio nella sua dualità.
A quei tempi, era molto più semplice cogliere i segni del Divino nell'ambiente circostante e all'interno delle proprie vite. L'uomo era un tuttuno con la natura, invece di dominarla, mirava a capirla, cogliendo il ritmo delle stagioni, apprezzando ogni sottile mutamento e ringraziando per ciò che gli veniva offerto.
Questo stile di vita continua ad esistere tuttora, seppur in modo velato dalle apparenze, e prende il nome di Stregoneria, wicca, paganesimo o più semplicemente, Antica Religione.
Oggi, a causa delle orribili inquisizioni e dell'errata propaganda protrattasi negli anni, il termine strega evoca immagini ben poco armoniose e troppo spesso collegate al male, o ancora peggio, a Satana. Ciò che molte persone ignorano però, è che streghe e stregoni non venerano affatto questa figura, per il semplice fatto che il diavolo appartiene solo al cristianesimo.
L'antica religione è legata ad un immagine di dualità e contrasto. Diò è tutto ed in quanto tale comprende maschile e femminile, bene e male, bianco e nero, e questo per il semplice fatto che senza un opposto non esisterebbe l'altro, ci sarebbe il vuoto.
Purtroppo secoli e secoli di pregiudizi hanno oppresso questo pensiero, relegandolo ad un credo da praticare nell'ombra, e solo negli ultimi anni, grazie anche alle prime voci di stregoni solitari, si è tornati a praticare alla luce del sole, esprimendo senza troppi timori la propria natura di strega.
A questo punto, vi starete chiedendo che posizione ha la magia in tutto questo. Per dirla in parole povere, essa è parte di noi ma ha bisogno di alcuni elementi indispensabili per prendere forma, così come servono occhi attenti per riuscire a riconoscerla.
Libri e tv riportano troppo spesso esempi di magia ben lontani dalla realtà, bellissimi da vedere e da leggere ma fuorvianti per chi desidera avvicinarsi davvero a questa pratica meravigliosa. Purtroppo anche la lotta al paganesimo ha creato troppe immagini irreali, propagandando al mondo intero stupide credenze secondo le quali una strega va in giro a cavallo di una scopa e vive relegata ai margini della società con il suo pentolone colmo di pozioni mortali. La verità è che molte delle donne che un tempo furono accusate e condannate a morte per stregoneria, erano solo vittime di un gioco più grande di loro, e coloro che potevano davvero considerarsi streghe, non facevano altro che curare la povera gente con i rimedi della natura, a quei tempi e, ahimè ancora oggi, condannati da chiesa e medicina convenzionale. La stregoneria è una pratica vera e tutt'ora esistente, ma percorribile solo attraverso la strada del cuore.